Gaetano Miccichè

Gaetano Miccichè

Rassegna stampa 2019

La lega mette a segno un colpo nella lotta alla pirateria

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La Lega Serie A mette a segno un colpo importante nella lotta contro la pirateria vincendo il ricorso presentato per le continue violazioni del sito NofreezelPTV: il Tribunale di Milano ha ordinato ai service provider Tim, Tiscali, Fastweb, Wind e Vodafone di inibire ai propri utenti l'accesso al sito e ad altri eventuali indirizzi IP collegati. 
Un provvedimento d'urgenza che dà un termine di 4 giorni: pena una multa di 5mila euro a testa
per ogni giorno di ritardo. 
È la prima applicazione concreta della nuova normativa a tutela del diritto d'autore contemplata dalla Finanziaria: da una parte la collaborazione tra la Lega, i broadcaster e i detentori dei diritti nell'azione di denuncia, dall'altra il rafforzamento delle misure punitive, con una specie di "Daspo online" che impedisce la reiterazione della violazione per l'intera durata della competizione. 
I nuovi commi al decreto Melandri consentono pure ai licenziatari di costituirsi in giudizio (come ha fatto Sky nel caso in questione) per ottenere da parte del giudice la cessazione delle violazioni.

IN CRESCITA 

È da anni che sì cerca di contrastare, senza grandi risultati, la pirateria.
Un fenomeno in grande crescita, a maggior ragione grazie alle nuove tecnologie di trasmissione via IPTV. 
Non a caso il sito NofreezelPTV, il più diffuso, si è strutturato attraverso IPTV illegali, accessibili attraverso siti vetrina, che raccolgono veri e propri abbonamenti per l'accesso piratato alle partite
del campionato di Serie A. Secondo i dati della Lega Serie A, nello scorso campionato si è registrato il record storico di oltre 64mila eventi live piratati, con un incremento del 46% rispetto all'anno prima. E il preoccupante trend è confermato nella prima metà dell'attuale torneo: +50% rispetto allo stesso periodo del 2017-18, con l'esplosione del fenomeno delle IPTV illegali. 
Sul podio delle partite più piratate di quest'anno Juventus-Sampdoria con 932 violazioni, Torino-Juventus con 717 e Napoli-Bologna con 658. 
Complessivamente, sono 4,6 milioni gli italiani che fruiscono illegalmente di eventi sportivi live, in base alla ricerca Ipsos/Fapav, con una stima di circa 21 milioni di atti di pirateria compiuti nell'anno passato: 3 "pirati" su 4 guardano le partite di calcio, seguite da Formula1, Moto Gp e tennis.

MICCICHE' 

La Lega Serie A sta mettendo in campo tutte le azioni possibili per contrastare il fenomeno, visto che i diritti tv sono cruciali per il sistema.
«La pirateria è un crimine che danneggia non solo il patrimonio dei club e degli appassionati di calcio, ma anche priva tutto il movimento del calcio delle risorse necessarie alla crescita.
È necessario che le istituzioni, le autorità e le forze dell'ordine proseguano in questa lotta, anche perché l'evoluzione tecnologica fornisce sempre nuove armi alla pirateria e rende necessario un monitoraggio costante e una risposta dinamica con nuove soluzioni, anche da un punto di vista normativo», spiega il presidente della Lega Serie A Gaetano Miccichè.

Iaria Marco